2014
La serie delle Lacrime è il risultato di una ricerca che tenta di trovare un compromesso poetico tra forma, allusione e tecnica. Nata dalla necessità di rievocare un paesaggio tipico della cultura giapponese e per comunicare l’idea di cura e di guarigione, il sasso-archetipo naturale è ricreato da zero per diventare elemento antropizzato tout-court. La forma naturale è ricreata a partire da un volume puro modellato secondo un procedimento a togliere e maneggiato con le regole della geometria descrittiva. Il materiale trasparente e leggero è reso cangiante da minerali depositati per sublimazione, e non già da pigmenti: il procedimento è altamente tecnico (antropizzazione), il colore varia continuamente a seconda della luce e dello sguardo (allusione). Da tale elaborazione si torna alla Natura, in modo circolare, sia tramite l’idea di sasso, parte di un ambiente antropico/culturale (giardino), che di lacrima, elemento umano/attivo - non già generata dal dolore ma goccia guaritrice.
The series of Tears is the result of research that attempts to find a poetic compromise between form, allusion and technique. Born from the need to evoke a landscape typical of Japanese culture and to communicate the idea of care and healing, the stone-archetype is recreated from scratch to become an anthropised element tout-court. The natural form is recreated from a pure volume modelled according to a carving process, and handled according to the rules of descriptive geometry. The transparent and light material is made iridescent by minerals deposited by sublimation, and not by pigments: the process is highly technical (anthropisation), the colour varies continuously depending on the light and the gaze (allusion). This elaboration brings us back to Nature, in a circular way, both through the stone, part of an anthropic/cultural environment (garden), and through the tear, a human/active element - not generated by pain but itended as an healing drop.